4° INCONTRO: LE MANI – TRANSIZIONE IN PRATICA!

Corroborati dalle visioni raccolte dal nostro viaggio nel futuro, abbiamo dedicato questo incontro alla comprensione di ciò che possiamo concretamente fare nel presente.

Siamo partiti enunciando i sei principi su cui la Transizione poggia (visione, inclusione, aumento della consapevolezza, resilienza, interventi psicologici, soluzioni credibili e appropriate) per poi smantellare tutte le classiche scuse che normalmente vengono addotte per non dar vita ad un’iniziativa di Transizione, quelli che Rob Hopkins chiama i 7 MA… 

Abbiamo così scoperto che la Transizione non necessita di chissà quali investimenti in tempo e denaro, che convive pacificamente con altri movimenti ambientalisti del territorio (traendo anzi vantaggio dalla loro presenza!)e, soprattutto, che non è troppo tardi per iniziare a fare qualcosa e che ciascuno di noi ha tutte le carte in regola per farlo.

Abbiamo quindi cominciato a chiederci cosa possiamo vogliamo fare personalmente perché da questo gruppo neo-formato prenda vita un’iniziativa di Transizione.

Abbiamo dunque posizionato sul pavimento due cappelli, uno blu, che avrebbe contenuto le nostre competenze, abilità, ciò che sentiamo di poter trasmettere/insegnare al gruppo ed uno verde, che avrebbe contenuto i nostri sogni nel cassetto rispetto al proseguimento di questa esperienza.

Ciascuno di noi ha scritto la sua su due diversi bigliettini, ricavati ahimè dalla dissacrazione di un poster di Valentino Rossi trovato, insieme a molti altri, appoggiato ad un bidone della spazzatura, in pieno spirito di riuso creativo 😉 del resto cosa c’è di meglio per celebrare la lentezza che distruggere il simbolo della velocità? (scusa Valentino :/ )

Dopo lo spoglio dei bigliettini, abbiamo riassunto il loro contenuto su dei post-it, divisi in due sezioni: sogno e realtà.

In conclusione, abbiamo provato a fare un esercizio di matching, ovvero cercare di capire se i nostri sogni possono essere realizzati sulla base delle competenze che abbiamo a disposizione. Alla fine, quasi tutti i bigliettini dell’area “sogno” si accoppiavano efficacemente ad altri della zona “realtà”. Ciò ci ha reso fiduciosi nella buona riuscita del gruppo nascente nel dar vita a qualcosa di concreto!

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Per concludere la serata, noi veterani abbiamo offerto una carrellata di progetti realizzati o in cantiere  come quello che un gruppo di sciagurati dentroportisti ha messo a punto di recente e che potete trovare qui: http://culturability.org/progetti-presentati/scuola-di-sostenibilita-urbana/  [ senza dimenticare i nostri vecchi achievements! https://bolognadentroportaintransizione.wordpress.com/progetti/ ] e il nostro Francesco ci ha offerto una spiegazione della Comunicazione Non Violenta (di cui sta diventando massimo esperto mondiale!) e delle sue intime connessioni con il processo di Transizione (per i curiosi: https://bolognadentroportaintransizione.wordpress.com/cassetta-degli-attrezzi/comunicazione-empatica/ ).

Adesso tocca a voi, marinai di questo nuovo equipaggio, decidere quale sarà il progetto che vi farà solcare i mari della Transizione!

Vi aspettiamo per l’ultimo e conclusivo incontro di questo percorso il prossimo lunedì, stesso posto, stessa ora.

Stay tuned!

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