Una sera con gli amici (di EcosolBo) 1/2

Ecco il resoconto per chi non c’era di cosa è successo Lunedì 6/10 in quel di Via del Piombo.

Come preannunciato abbiamo incontrato Pietro, Irene e Andrea, rispettivamente (e indicativamente) membri di GasBo, Funo-Castelmaggiore in Transizione e Arcipelago Scec. Perchè questa precisazione?
Non per dare troppo peso alle etichette, ma per meglio capire le realtà che ci circondano e che come noi operano nel territorio della Provincia di Bologna, soprattutto per chi ancora non le conoscesse.
Questi gruppi e molti altri inoltre sono attualmente impegnati nel Coordinamento regionale per l’economia solidale in Emilia romagna http://www.creser.it/ , v segnalo il link perchè qui potete farvi un’idea di cosa si intende per economia solidale.
Ci hanno raccontato quale è stato il loro lavoro pluriannuale all’interno del Creser e quali obbiettivi hanno raggiunto grazie all’impegno, alla passione e alla pazienza (elemento non secondario) sul fronte del riconoscimento istituzionale della Regione, che ha portato all’approvazione della Legge 19/14  che definisce  e disciplina le reti di economia solidale su tutto il territorio emiliano-romagnolo (breve cronistoria http://www.creser.it/node/50).
Cercherò di focalizzarmi sui punti più salienti del loro intervento, altrimenti rischiamo che questo post diventi un’epopea, perchè da raccontare ce ne sarebbe molto su questo percorso! Un’altra precisazione però è necessaria, prima del livello regionale, ogni Provincia si è dotata di un corpo intermedio, diciamo di rappresentanza, che raccoglie democraticamente tutte le realtà che per la condivisione di alcuni valori  partecipano al costituendo DES-Distretto di Economia Solidale, di cui alcuni esempi già operativi sono Parma, Modena e Reggio Emilia. L’assunto di base di un DES è il localismo, promuovere una rete economica territoriale, non vincolata al solo valore monetario come forma di scambio, ma anche al valore relazionale dell’interazione tra domanda e offerta. Avere come consumatori la facoltà di comprare, scambiare e vendere da soggetti che come noi condividono una serie di valori, che possono essere la qualità del lavoro, dei beni, dell’attenzione all’ambiente.
I principi li trovate riassunti nel documento “Le colonne dell’economia solidale” che potete visionare qui http://www.ecosolbologna.org/node/24 e i soggetti attualmente impegnati http://www.ecosolbologna.org/node/20

Veniamo dunque al dunque!
L’obbiettivo a monte dell’incontro è un invito, a noi di BDP come gruppo di persone di Bologna, ad entrare a far parte della rete perchè serve il massimo impegno e sostegno da parte di tutti quei soggetti che condividono la necessità ultima di creare intorno a sè una società più equa, rispettosa dell’ambiente e della persona.
Lo slogan di Ecosolbo è “non fare da soli ciò che è possibile fare insieme”, che è poi quello che ci diciamo anche noi! Una “chiamata alle armi” insomma alla vigilia della costituzione di un DES che riunisca tanti e diversi attori impegnati su questo fronte.
Il DES rappresenta uno spazio, non per forza fisico, in cui costruire una rete economica basata sulla fiducia e sulle buone pratiche dei soggetti che la compongono, il fine ultimo è quello di riunire in questo spazio cittadini, organizzazioni, imprese e istituzioni, tutte orientate al perseguimento del bene comune, inteso come un vivere migliore collettivo. Una logica in cui tutti possono uscirne vincitori e partecipi, ognuno secondo il contributo che può dare.
Se navigate un po’ sul sito di Ecosolbo, per chi vuole approfondire e vi invito a farlo, potete trovare più dettagliate e meglio spiegate informazioni che qui sto cercando di riassumere, dando una visione d’insieme come strumento interpretativo.
E’ importante credo per noi come gruppo di BDP, discutere di questa eventuale partecipazione al DES e quale contributo inoltre possiamo dare, sia singolarmente che come punto d’incontro tra altre realtà già esistenti della zona (vedi Social street per citare un esempio). La riflessione su questi punti è già iniziata Lunedì sera a conclusione della presentazione dei nostri ospiti, andrà però continuata al prossimo momento di incontro, sperando di allargare il cerchio delle teste-mani-cuori coinvolti in questo per-corso!
Il prossimo post su un progetto propostoci da Ecosolbo: Co-Energia, un buon “pretesto” per iniziare a pensare come contribuire al benessere del nostro “orto”!
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